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Il tunnel carpale non è una cosa con cui convivere.
Tunnel carpale, dito a scatto, dito a martello, cisti e rizoartrosi: interventi di pochi minuti, in anestesia locale e/o sedazione, con dimissione nella stessa giornata.
Nel pubblico, per questi interventi, si aspetta spesso più di due anni. Qui si opera in poche settimane, a costi contenuti.
Hai formicolio alla mano di notte?
È il segno più tipico del tunnel carpale. Chiamaci e descrivici che cosa senti: in pochi minuti capiamo se è il tuo caso.
Chiama 039 578 7110 Scrivi su WhatsApp
Pochi minuti, e si esce camminando
Nessuna anestesia generale, nessun ricovero, nessun gesso: solo un bendaggio e il controllo già fissato.
Interventi brevi, risultati netti
La chirurgia della mano ha una caratteristica che la rende diversa da quasi tutto il resto dell’ortopedia: gli interventi durano pochi minuti, si fanno in anestesia locale e/o sedazione, non richiedono ricovero — e risolvono il problema, non lo tamponano.
Un tunnel carpale operato smette di svegliarti la notte. Un dito a scatto liberato torna a chiudersi. Non sono interventi che migliorano una percentuale: sono interventi che chiudono una questione.
Il problema, in Italia, è arrivarci: nel pubblico le liste d’attesa per questi interventi superano spesso i due anni. Qui si opera nelle settimane che decidiamo insieme, e il costo è fra i più contenuti della chirurgia ortopedica.
Che cosa trattiamo
- Sindrome del tunnel carpale. Formicolio e dolore alla mano di notte, perdita di sensibilità nelle prime tre dita, forza che cala. Si libera il nervo mediano dal legamento che lo comprime.
- Dito a scatto (tenosinovite stenosante). Il dito si blocca piegato e scatta quando lo riapri. Si apre la guaina che stringe il tendine.
- Dito a martello e deformità delle dita. Correzione della deformità e dell’appoggio del dito.
- Rizoartrosi. Artrosi della base del pollice: dolore a girare le chiavi, ad aprire i barattoli, a scrivere.
- Cisti tendinee e articolari (gangli). Al dorso del polso o alle dita.
- Morbo di Dupuytren. Il palmo che si retrae e tira le dita verso il basso.
- Tenosinovite di De Quervain. Dolore sul lato del pollice, al polso, che peggiora afferrando.
Anestesia e ricovero
Si opera in anestesia locale e/o sedazione: la mano viene anestesiata e tu scegli, con l’anestesista, se restare sveglio o essere sedato. Non c’è anestesia generale, non c’è digiuno prolungato, non c’è ricovero: esci camminando poco dopo l’intervento, con un bendaggio.
Al braccio non serve un gesso. Nella maggior parte dei casi la mano si usa subito per le cose leggere, e torna piena nel giro di qualche settimana.
Come si svolge la giornata
Visita e indicazione
Esame clinico e, dove serve, elettromiografia o ecografia. Il preventivo è scritto e comprende tutto: sala, anestesista, materiali e controlli.
Intervento
Pochi minuti di chirurgia, in anestesia locale e/o sedazione. Resti in osservazione il tempo necessario e torni a casa in giornata.
Controlli
Medicazioni e controllo post-operatorio qui, con chi ti ha operato. Dove serve recuperare movimento, la fisioterapia della mano si fa in sede.
Domande frequenti
Quanto si aspetta?
Quanto costa?
Resto con la mano ferma? Posso lavorare?
Si possono operare le due mani insieme?
Il tunnel carpale può passare senza operare?
La mano che si blocca o si addormenta si risolve.
Raccontaci che cosa senti e da quanto: ti diciamo subito se è un caso per noi.
- Lunedì – venerdì, 9:00 – 20:00
- Viale Alfonso Casati 4, Muggiò (MB)
- Parcheggi pubblici liberi e parcheggio interno