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Il tunnel carpale non è una cosa con cui convivere.

Tunnel carpale, dito a scatto, dito a martello, cisti e rizoartrosi: interventi di pochi minuti, in anestesia locale e/o sedazione, con dimissione nella stessa giornata.

Nel pubblico, per questi interventi, si aspetta spesso più di due anni. Qui si opera in poche settimane, a costi contenuti.

Sala della clinica Medical Life: lettino per la valutazione funzionale e poltrone rosse

Pochi minuti, e si esce camminando

Nessuna anestesia generale, nessun ricovero, nessun gesso: solo un bendaggio e il controllo già fissato.

Interventi brevi, risultati netti

La chirurgia della mano ha una caratteristica che la rende diversa da quasi tutto il resto dell’ortopedia: gli interventi durano pochi minuti, si fanno in anestesia locale e/o sedazione, non richiedono ricovero — e risolvono il problema, non lo tamponano.

Un tunnel carpale operato smette di svegliarti la notte. Un dito a scatto liberato torna a chiudersi. Non sono interventi che migliorano una percentuale: sono interventi che chiudono una questione.

Il problema, in Italia, è arrivarci: nel pubblico le liste d’attesa per questi interventi superano spesso i due anni. Qui si opera nelle settimane che decidiamo insieme, e il costo è fra i più contenuti della chirurgia ortopedica.

Che cosa trattiamo

  • Sindrome del tunnel carpale. Formicolio e dolore alla mano di notte, perdita di sensibilità nelle prime tre dita, forza che cala. Si libera il nervo mediano dal legamento che lo comprime.
  • Dito a scatto (tenosinovite stenosante). Il dito si blocca piegato e scatta quando lo riapri. Si apre la guaina che stringe il tendine.
  • Dito a martello e deformità delle dita. Correzione della deformità e dell’appoggio del dito.
  • Rizoartrosi. Artrosi della base del pollice: dolore a girare le chiavi, ad aprire i barattoli, a scrivere.
  • Cisti tendinee e articolari (gangli). Al dorso del polso o alle dita.
  • Morbo di Dupuytren. Il palmo che si retrae e tira le dita verso il basso.
  • Tenosinovite di De Quervain. Dolore sul lato del pollice, al polso, che peggiora afferrando.

Anestesia e ricovero

Si opera in anestesia locale e/o sedazione: la mano viene anestesiata e tu scegli, con l’anestesista, se restare sveglio o essere sedato. Non c’è anestesia generale, non c’è digiuno prolungato, non c’è ricovero: esci camminando poco dopo l’intervento, con un bendaggio.

Al braccio non serve un gesso. Nella maggior parte dei casi la mano si usa subito per le cose leggere, e torna piena nel giro di qualche settimana.

Come si svolge la giornata

Visita e indicazione

Esame clinico e, dove serve, elettromiografia o ecografia. Il preventivo è scritto e comprende tutto: sala, anestesista, materiali e controlli.

Intervento

Pochi minuti di chirurgia, in anestesia locale e/o sedazione. Resti in osservazione il tempo necessario e torni a casa in giornata.

Controlli

Medicazioni e controllo post-operatorio qui, con chi ti ha operato. Dove serve recuperare movimento, la fisioterapia della mano si fa in sede.

Domande frequenti

Quanto si aspetta?
Settimane, non anni: la data si concorda insieme scegliendo il periodo che ti è comodo. È il motivo principale per cui le persone ci chiamano per questi interventi. Chiamaci per la disponibilità di questo mese.
Quanto costa?
Sono fra gli interventi meno costosi della chirurgia ortopedica, e il preventivo te lo diamo per iscritto alla prima visita, prima che tu debba decidere. Molte polizze e fondi lo coprono: vedi finanziamenti e convenzioni.
Resto con la mano ferma? Posso lavorare?
La mano non va immobilizzata: la usi subito per le cose leggere. Per un lavoro da seduto si torna in genere in pochi giorni; per un lavoro manuale pesante serve più tempo, e alla visita te lo diciamo nel tuo caso con dei tempi concreti.
Si possono operare le due mani insieme?
Si fa prima una e poi l’altra, per lasciarti sempre una mano pienamente utilizzabile. L’intervallo fra le due lo decidiamo insieme.
Il tunnel carpale può passare senza operare?
Nelle forme iniziali a volte sì: tutore notturno, infiltrazione e correzione dei gesti che lo scatenano possono bastare. Quando però la sensibilità è già ridotta o la forza è calata, aspettare non aiuta — il nervo soffre e il recupero diventa più lento. È una delle cose che la visita serve a stabilire.

La mano che si blocca o si addormenta si risolve.

Raccontaci che cosa senti e da quanto: ti diciamo subito se è un caso per noi.

  • Lunedì – venerdì, 9:00 – 20:00
  • Viale Alfonso Casati 4, Muggiò (MB)
  • Parcheggi pubblici liberi e parcheggio interno